Nell’immaginario di tutti, Tokyo è sempre stata un sogno di modernità.

Passeggiare a Ginza, Roppongi, Shibuya, e sentirsi Alice nel Paese delle Meraviglie sono una cosa sola.

Grattacieli come a New York, avanguardia tecnologica e atmosfera da Blade Runner, rendono la capitale giapponese unica nel suo genere.

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Meno romantica e decisamente più dinamica della più piccola Kyoto, la capitale offre scenari opposti a quelli visti in questa settimana, ma gli stimoli e le attività sono senza fine.

Se avete letto i romanzi di Haruki Murakami come 1Q84 tutto questo non vi sembrerà nuovo. Tranne le due lune che vedono i protagonisti, tutto il resto vi sembrerà familiare, in ogni suo dettaglio. 

Gran parte della vita quotidiana si consuma sotto terra, nella gigantesca rete della metropolitana. La velocità con cui tutto va avanti ti farà sentire come in un videogioco.

Ciò che però rende tanto affascinante Tokyo è il suo aspetto contraddittorio: da una parte vedrete gli abitanti impazziti per lo stress, dall’altra noterete una calma serafica emanata dalle persone che per l’intera giornata sceglieranno di stare seduti sulle panchine dei parchi a leggere, immersi nel più saturo verde mai visto prima.

Per chiudere il breve soggiorno nella capitale, la scelta migliore che si possa fare, è quella di visitare il mercato dove si svolge l’asta del tonno al Tsukiji Market.
L’asta inizia intorno alle 5 di mattina, ma il mercato ittico non chiude mai. Si tratta di una delle attività più desiderate dai viaggiatori e vi consigliamo quindi di andare lì almeno un’ora e mezza prima (e quindi di fare una lunga nottata insonne) per velocizzare la lunga fila.

…E a meno che non siate impressionabili e molto sentimentali nei confronti degli animali, godetevi lo spettacolo!

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Tra le altre attività più interessanti ci sono: la Tokyo Tower, Akihabara, l’Imperial Palace Plaza, Kannon Temple, Asakusa, Nakamise shopping street, Ginza district, Tasaki Pearl Gallery, e la Tokyo Station.

Non basterebbe un mese per esplorare al meglio le sue caratteristiche e perdersi nei meandri dei centri commerciali ma abbiamo ancora negli occhi le immagini vivide delle campagne e dei ciliegi.
Ed è così che il secondo giorno lo dedichiamo a una gita fuori porta per andare sul Monte Fuji, facilmente raggiungibile in treno dala stazione di Tokyo.
Qui si respira. E la vista è mozzafiato. In lontananza, un cono perfetto coperto di bianco. E il modo migliore per vederlo è facendo il giro del Lago Kawaguchi in bicicletta.

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